Mafia. Dia di Bari sequestra beni per 10 milioni di euro
17 Marzo 2010
di Redazione
La Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta ha confiscato imprese operanti nel settore delle costruzioni edili e della produzione di asfalti e bitumi per una valore di circa 10 milioni di euro nei confronti di Marcello Orazio Sultano, 40enne di Gela, personaggio di spicco dell’organizzazione mafiosa di Cosa Nostra attiva a Gela e facente capo al clan Madonia-Rinzivillo.
Il decreto di confisca di beni è stato emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale di Caltanissetta-Sezione Misure di Prevenzione a seguito della proposta del direttore della Dia, generale dei Carabinieri Antonio Girone. Oggetto del provvedimento sono 4 imprese operanti nel settore delle costruzioni e della produzione di asfalti e bitumi dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Tra queste anche lo stabilimento di contrada Capodarso (Enna), che per più di un decennio ha operato, in regime di esclusività, nelle province di Caltanissetta ed Enna, nella fornitura e posa di asfalti bituminosi per appalti pubblici di opere stradali.
Le complesse attività investigative e tecniche condotte dalla Dia hanno consentito di acquisire un imponente quadro probatorio che ha chiarito gli interessi del clan Madonia all’acquisizione e alla gestione monopolistica delle forniture di asfalti bituminosi, finalizzata all’imposizione coatta alle imprese aggiudicatarie di lavori stradali. La Sultano Lavori srl, con il metodo mafioso, è risultata per più di un decennio, privilegiata fornitrice, ben inserita nel comparto degli appalti pubblici riguardanti la posa di asfalto bituminoso (si evidenzia la realizzazione di più lotti dell’autostrada A-19 Palermo-Catania e di numerosi tratti stradali nelle provincie di Caltanissetta e Enna).
In particolare sono state confiscate imprese operanti nel settore delle costruzioni di edifici, lavori di ingegneria civile e produzione di asfalti e bitumi: la società Sultano lavori srl, con sede a Gela (Caltanissetta) e con stabilimento a Enna, C/da Pandusa-Capodarso; la quota societaria intestata a Sultano, pari al 20% del capitale sociale della società La nuova montaggi Srl, con Sede a Sannazzaro Dè Burgondi (Pavia); l’impresa individuale Marcello Sultano, con sede a Gela in via Riemann; e l’impresa individuale Marcello Sultano, con sede a Gela, in via Risorgimento.
