Mafia. Quagliariello: “Lari? Dopo Copasir non parlò, suo merito”

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Mafia. Quagliariello: “Lari? Dopo Copasir non parlò, suo merito”

21 Luglio 2010

"Ritengo un punto di merito del procuratore Lari il fatto che sia venuto al Copasir e che non abbia rilasciato dichiarazioni". Lo ha detto Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl e componente del Copasir, interpellato, al termine della riunione odierna del Comitato parlamentare di controllo sui servizi, in merito alle dichiarazioni fatte ieri dal procuratore di Caltanissetta.

Il magistrato che sta indagando sulla stragi di mafia è stato sentito dal Copasir il 26 maggio scorso. Ieri Lari è stato ascoltato invece dalla commissione nazionale Antimafia e a margine dell’audizione ha preannunciato una "clamorosa novità di cui la politica potrebbe non reggere il peso". Ma Quagliariello ha preferito non entrare nel merito di quest’ultima affermazione. Le stragi di mafia e le stesse dichiarazioni di Lari sono state tra i temi, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, al centro della riunione di oggi del Copasir con l’audizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega sui servizi, Gianni Letta.