Maltempo. 6000 evacuati ad Alessandria

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Maltempo. 6000 evacuati ad Alessandria

28 Aprile 2009

Sono migliaia le chiamate giunte ai centralini della Questura di Roma, ieri, per il maltempo. A causa del temporale che si è abbattuto sulla capitale, sono state numerose le richieste d’aiuto da parte dei cittadini per cadute di alberi, allagamenti, problemi con fognature e reti elettriche.

In particolare, nella fase di maggiore intensità del temporale, in poche ore, sono giunte al "113" oltre 1600 chiamate di soccorso a persone e segnalazioni di danneggiamenti. In via Muccia, un uomo ha chiesto aiuto perchè un albero era caduto sulla sua auto ed era rimasto intrappolato nella vettura. Soccorso dalle volanti e dai vigili del fuoco, l’uomo non ha riportato nessuna ferita. I vigili del fuoco sono inoltre intervenuti per mettere in sicurezza un tetto, in via Luzzatti, da cui si erano staccate delle lastre di rame e, in via Dei Torriani, dove alcune tegole si erano staccate dal tetto di una scuola elementare. I poliziotti intervenuti hanno bloccato il passaggio a persone e vetture e messo in sicurezza i bambini. In via Trionfale sono stati poi segnalati numerosi alberi pericolanti e in via Pizzo di Calabria un albero è crollato sulle auto in sosta bloccando il passaggio di altre vetture. Gli agenti delle volanti insieme ai vigili del fuoco hanno rimosso la pianta e le auto danneggiate ripristinando la circolazione.

Intanto si è data un’identità all’uomo disperso da ieri sera dopo il crollo di una palazzina in via Recoaro a Broni, si chiama Giuseppe Pessina, 70 anni . Pessina abita nella casa a fianco di quella crollata, per una frana improvvisa. Da quanto si è saputo l’uomo era uscito dalla sua abitazione con la moglie su invito delle forze dell’ordine: anche il suo alloggio, infatti, era stato evacuato in seguito alla frana staccatasi dalla collina. Si teme che Pessina possa essere stato travolto dall’onda di acqua e fango. Nella zona scorre il torrente Rile. Le ricerche dell’uomo scomparso e l’intervento di soccorso erano state sospese verso le 2 di stanotte a causa di un ulteriore smottamento. Le ricerche sono riprese stamattina, nonostante la situazione sia critica in diverse parti dell’Oltrepò Pavese, a causa di allagamenti e frane, ma al momento non ci sono novità.

Il conteggio totale dei danni parte dalla provincia di Alessandria, la più colpita dal maltempo che sta interessando da oltre 48 ore il Piemonte. A quanto riferisce la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, ad Alessandria sono stati evacuati alcuni quartieri che potrebbero essere interessati dalla piena del fiume Tanaro. Si tratta di 5-6mila abitanti che abitano nelle zone colpite dall’alluvione del 1994. Sotto osservazione da parte dei Vigili del Fuoco le zone limitrofe al Ponte della Cittadella. In totale, i Vigili del fuoco hanno effettuato nella provincia di Alessandria circa 70 interventi per sopralluoghi, per verificare i danni e per il monitoraggio del fiume Bormida. Altre situazioni di interesse sono state registrate in provincia di Cuneo, Asti, e nella provincia di Vercelli nella zona della Val Sesia. Si tratta di esondazioni e movimenti franosi di vallate dovute all’acqua. Al momento non si registrano problemi per il fiume Po: la piena sta ancora interessando gli affluenti.