Maltempo. La Calabria continua a franare. Chiesta la calamità naturale

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Maltempo. La Calabria continua a franare. Chiesta la calamità naturale

29 Gennaio 2009

La Regione Calabria ha chiesto al Governo di dichiarare lo stato di emergenza per i danni provocati dal maltempo. La riunione, presieduta da Agazio Loiero, è terminata da poco e nel tardo pomeriggio lo stesso presidente Loiero e i sindaci incontreranno il sottosegretario Guido Bertolaso.

Disagi senza fine e incolonnamenti: viaggiare in Calabria in questi giorni è praticamente impossibile a causa dei danni provocati alla rete stradale ed autostradale della regione dal maltempo. Sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria sono una sessantina i chilometri chiusi al traffico per frane e minacce di frane. Dopo la chiusura del tratto Cosenza Nord-Falerna per la frana che domenica sera ha provocato la morte di due persone, ieri sera il prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino ha chiuso il tratto Scilla-Villa San Giovanni per pericolo di smottamento.

E intanto, nonostante un lieve miglioramento delle condizioni meteo, le coline calabresi continuano a franare. La notte scorsa un costone della montagna che sovrasta il centro abitato di Tropea, nota localita’ turistica sul Tirreno vivonese, si e’ staccato provocato danni e disagi. Fango e detriti si sono riversati sull’ex statale 522 raggiungendo la zona marina e danneggiando alcune abitazioni, automobili ed il depuratore comunale.

”Quanto accaduto a Tropea, con una tragedia, per fortuna, questa volta solo sfiorata, rappresenta l’ennesimo esempio dello sfascio che subisce il territorio della nostra regione”. Lo afferma in una nota il parlamentare europeo, Domenico Antonio Basile.

”Ed è incredibile – prosegue Basile – che questo accada in un territorio, quello della provincia di Vibo Valentia, che pure appena tre anni orsono fu teatro della terribile alluvione che colpì Bivona e le nostre coste. Tre anni passati invano, senza alcun intervento che andasse a rimuovere i problemi di fondo del territorio vibonese e di tutta la Calabria, mentre il commissario di governo, il presidente della Regione Loiero, continua a brillare per assenza ed incapacita”’.

”Mentre gli uomini della Protezione civile – conclude – e dei Vigili del fuoco sono impegnati a rimuovere la frana che oggi si è abbattuta sulla città, viene da chiedersi come è possibile che il Sindaco non abbia ancora tradotto in opere quel finanziamento di 950 mila euro che il Ministero per lo sviluppo economico ha deliberato con un decreto che porta la data del 18 luglio 2003. Ed ancora, come posso dimenticare che nella mia veste di assessore regionale all’ambiente riuscii ad attivare un finanziamento di un milione e mezzo di euro per la messa in sicurezza del costone ma quei lavori non sono ancora cominciati”.