Maltempo. Madre e figlio morti per una frana in provincia di Massa Carrara
01 Novembre 2010
di Redazione
L’ondata di maltempo che, da ieri, sta interessando le regioni settentrionali dell’Italia ha causato due morti in provincia di Massa Carrara dove una donna, di 39 anni, e il suo figlioletto, di due anni, sono stati uccisi dalla frana che ha travolto la loro abitazione.
I loro corpi sono stati recuperati questa mattina dai vigili del fuoco che hanno lavorato per tutta la notte. Restano ancora senta esito le ricerche di un’altra persona, un uomo di 48 anni, anche lui di Massa, di cui non si hanno notizie da ieri.
A seguito delle piogge che da 48 ore si rovesciano sul Milanese, la scorsa notte sono tracimati, a Milano, il Seveso e il Lambro. Secondo quanto riferito dalle centrali operative di Vigili del Fuoco e Polizia Locale i danni sarebbero, al momento, molto limitati e il Seveso sarebbe già rientrato negli argini. I problemi più grossi si sono avuti al limitare della città, su alcuni svincoli di autostrade e tangenziali, e in qualche sottopassaggio.
Situazione critica pure nello spezzino per il nubifragio che si è abbattuto durante la notte su tutta la città e nelle frazioni collinari. Il fiume Magra, che esondò la notte di Capodanno 2010, è a livello di guardia. I suoi affluenti sono tutti tracimati. Monitorato anche il fiume Vara, esondato in alcuni punti. La diga di Brugnato è sotto osservazione da parte della Protezione civile e dei vigili del fuoco. Nello spezzino sono state inviate in supporto alcune squadre dei vigili del fuoco da Genova per l’aggravarsi delle condizioni meteorologiche.
Al sud il forte vento di scirocco e il mare che ha toccato forza 5 stanno rendendo difficili i collegamenti con le isole Eolie.
