Maltempo. Piemonte chiede stato emergenza e aiuto esercito

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Maltempo. Piemonte chiede stato emergenza e aiuto esercito

16 Dicembre 2008

La protezione civile regionale ha messo in campo 1.800 volontari, ma ha già esaurito i mezzi a disposizione per spalare la neve. Sette frese sono quindi in arrivo dalla Lombardia: tre andranno in Valle di Susa e quattro nel cuneese.

L’elevatissimo rischio di valanghe rende però difficili gli interventi in alcuni aree, dove non vengono fatti passare neppure gli operai che dovrebbero ripristinare la rete dell’energia elettrica. In alcune zone addirittura, ha spiegato Bresso, non si posso più sgombrare le strade dalla neve, perchè così facendo si chiuderebbero le porte di ingresso delle abitazioni contro un muro di neve compattata. In pianura molti corsi d’acqua hanno superato i livelli massimi di attenzione. Il Po è esondato in due punti nel cuneese.

Nel torinese il torrente Banna e il Rio Verde sono sul punto di straripare, in molte località fra cui Pinerolo (all’imbocco della Valle Chisone che conduce a Sestriere) i livelli pluviometrici hanno superato abbondantemente la soglia di allerta. Proprio a Pinerolo nelle ultime 24 ore sono caduti 135 millimetri di pioggia, con l’allerta fissata a 119. L’assenza di elettricità, che riguarda circa 100 mila utenze (ma il numero è in continua variazione), ha cominciato a isolare anche telefonicamente coloro che non dispongono della linea fissa ma usano soltanto il telefono cellulare.