Maltempo. Regione Marche chiede stato di emergenza
15 Dicembre 2008
di Redazione
La Regione Marche ha chiesto al Governo lo stato di emergenza per i danni provocati dalle mareggiate dello scorso 11 dicembre. Anche se occorreranno almeno due settimane dal termine delle condizioni meteorologiche avverse, per quantificarne con precisione l’entità.
Il presidente Gian Mario Spacca ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui spiega che «solo con la dichiarazione dello stato di emergenza e la successiva nomina di un commissario delegato sarà possibile avviare celermente gli interventi di ripristino, in tempo utile per la prossima stagione primaverile-estiva».
Il maltempo ha interessato tutta la regione, con precipitazioni medie di 70 millimetri di pioggia e picchi locali di 110 millimetri. "L’intero tratto costiero – si legge nella missiva – è stato interessato da violente mareggiate da levante, i cui effetti sono stati amplificati dall’alta marea, con onde alte circa 2,5 metri. La violenza del mare ha raggiunto e danneggiato tutte le infrastrutture di tipo turistico, ha eroso tratti di strada costiera, scoperchiando le condotte fognarie, e interessato in più punti la dorsale ferroviaria che collega Bologna a Bari".
