Maltempo, un morto a Cesano, un altro a Ladispoli

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Maltempo, un morto a Cesano, un altro a Ladispoli

08 Novembre 2016

Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nel pomeriggio su Ladispoli, sulla costa a nord di Roma, uccidendo una persona e ferendone una decina. La forza del vento ha sventrato due degli otto piani di un palazzo in via Ancona, in pieno centro, che è stato evacuato. Soccorse una quindicina di famiglie.

A Cesano, all’estremo nord del comune di Roma, tra l’Olgiata e il lago di Bracciano, un tornado ha causato la morte di un uomo, Fernando Fiorese, 74 anni, militare dell’esercito in pensione, con moglie e due figli, la cui auto è stata schiacciata da un albero in via Senio. L’uomo era nato in provincia di Vicenza il 13 gennaio del 42 ma viveva a Roma. La furia del vento ha seminato devastazioni in particolare nella zona di via della Stazione dove sono state spazzate via tettoie e pensiline. Segnalato anche il crollo delle mura di un edificio militare, la scuola di Fanteria.

Un ragazzo, secondo le prime ricostruzioni un indiano di 25 anni, è morto dopo essere stato colpito alla testa da un cornicione. Decine le abitazioni lesionate, alcune delle quali sono state evacuate per il rischio di fughe di gas. Per le persone impossibilitate a rientrare nelle proprie case la Cri ha allestito uno spazio di pernottamento nella palestra di via De Bagnac. Il Comune ha annunciato che le scuole rimarranno chiuse. La tromba d’aria, che ha interessato un’area molto vasta, è stata così violenta da buttare a terra anche la gru di un cantiere.

La forte perturbazione ha distrutto negozi e gazebo sulla spiaggia e nel centro abitato. Crollati alberi e lampioni. Sul posto sono intervenuti in forze i vigili del fuoco e 50 squadre della Protezione civile regionale: negli interventi sono stati coinvolti oltre 200 volontari. La strada statale Aurelia è stata chiusa per evitare rischi agli automobilisti.

Caos anche in via Prenestina, dove sono state interrotte le linee del tram, via Collatina, viale Longoni, via Tuozi, via Portuense, e tra l’Eur e la Magliana dove è stata interrotta la linea ferroviaria Roma-Lido. Per l’acqua alta alcuni bus sono stati costretti a fermarsi: chiusure e traffico impazzito nell’area Verano-Tangenziale. Circolazione ferma anche nella parallela via Luigi Vittorio Berliri, dove un albero caduto si è abbattuto sulle auto parcheggiate.