Maltempo;allagamenti e nubifragi,colpito soprattutto il torinese
14 Settembre 2008
di Redazione
La pioggia battente ha allagato strade e cantine, in molte zone d’Italia, ma la situazione più critica resta nel torinese.
In Lombardia, a Manotova, In Veneto, a Verona e Treviso, si sono verificati allagamenti che hanno interessato strade e cantine, ma ora la situazione – segnalano i vigili del fuoco – ‘è in fase di prosciugamento’ e sta tornando ala normalità. Qualche allagamento anche in Campania nella provincia di Napoli: idrovore al lavoro e automobilisti soccorsi, ma senza particolari disagi per la viabilità.
La zona più colpita dalla pioggia battente è il torinese, da ieri intorno alle 14 infatti rovesci hanno colpito incessantemente – solo adesso si intravede uno spiraglio di sole – soprattutto San Maurizio canavese, Caselle, Leinì e Settimo. Nella notte è stata chiusa anche la tangenziale e un tratto delle autostrade Torino-Milano, intorno a Chivasso, e Torino-Aosta. A Settimo, che si trova in una zona depressa, tra le due autostrade, nella zona industriale gli stabilimenti sono allagati e i vigili del fuoco stanno lavorando per assicurare la normale ripresa delle attività lavorative domani. A Settimino sono state allagate anche le cabine dell’Enel, provocando black out e interruzioni delle linee telefoniche.
Circa 200 gli interventi dei vigili del fuoco in 24 ore, ancora 100 – 150 in attesa. Sono al lavoro cento uomini, 20 squadre, giunte anche da Alessandria e Cuneo. Hanno lavorato ininterrottamente nella notte per soccorrere veicoli bloccati, tra cui anche un bus, per le strade secondarie che erano allagate a causa dell’esondazione di fossette e canali di irrigazione.
Allagate anche molte cantine e locali al primo piano di alcune case. A Leinì sono state evacuate una ventina di persone, che hanno trovato riparo in un ospizio e in locali della Cri. E oggi il problema è anche raccogliere l’acqua che arriva dall’alta valle.
Dal comando provinciale – che ha ricevuto migliaia di chiamate,le quali hanno intasato i centralini – arriva anche un’utile raccomandazione: abbiamo ricevuto migliaia di chiamate, ma quando piove così forte non serve intervenire per liberare cantine dall’acqua, quindi è meglio chiamare solo in caso di necessità di soccorsi. Inoltre,per gli automobilisti, la regola aurea è evitare gli spostamenti inutili.
fonte: APCOM
