Mantovano: “I pentiti rispettino le regole”

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Mantovano: “I pentiti rispettino le regole”

01 Dicembre 2009

I pentiti di mafia "rispettino le regole" e "raccontino tutto entro i sei mesi previsti dalla legge". Lo ha detto il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, intervenendo alla trasmissione ‘Omnibus La7’ sul caso del collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza che lancia accuse a Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri.

Mantovano ha ricordato che Spatuzza ha iniziato a collaborare con i magistrati di Firenze il 26 giugno 2008, quindi "arriviamo al 26 dicembre 2008 come tempo massimo". La "cosa paradossale – ha proseguito – è che a oggi la Commissione che presiedo non ha letto una sola riga di dichiarazioni, abbiamo una mezza paginetta di cenno da parte della Procura, pur avendo più volte chiesto di avere elementi in più. E qualche giorno fa leggo a più riprese su importanti giornali le dichiarazioni virgolettate del collaboratore. Leggo anche che la dichiarazioni che descrive l’incontro a Roma tra i Graviano (boss di Brancaccio ndr) e Spatuzza, cioè quelle più importanti, che coinvolgerebbero il Presidente del Consiglio, sono state dette per la prima volta da Spatuzza il 18 giugno 2009, quindi sei mesi dopo la scadenza del termine. Vogliamo rispettare le regole?".

Mantovano ha poi invocato una maggiore "riservatezza" perchè "dalla Commissione che io presiedo, ma che hanno presieduto anche in passato colleghi di orientamento diverso, non è mai uscita una virgola sui giornali. Mentre da altre parti escono i verbali tra virgolette".