Marcelletti: procura di Palermo lo vuole in carcere
07 Maggio 2008
di Redazione
Per la procura di Palermo il
cardiochirurgo pediatrico Carlo Marcelletti non doveva
beneficiare degli arresti domiciliari ma doveva andare in
carcere.
Per questo i magistrati che conducono l’inchiesta hanno
presentato ricorso al tribunale del Riesame contro la decisione
del giudice delle indagini preliminari che ha concesso i
domiciliari al cardiochirurgo, indagato per truffa aggravata ai
danni dello Stato, peculato, concussione e detenzione di
materiale pedopornografico.
Marcelletti sarà interrogato domani pomeriggio dal gip.
Ma intanto si registra una levata di scudi in difesa del
cardiochirurgo da parte di numerosi parenti dei bambini
ricoverati nella ‘sua’ divisione. E per attestare stima e
solidarietà a Marcelletti è stata organizzata per domani sera una
fiaccolata.
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fonte: APCOM
