Marea nera. Bp, cominciato test su nuovo tappo
15 Luglio 2010
di Redazione
Dopo un rinvio di 24 ore Bp ha cominciato con il beneplacito del governo il cruciale test sulla nuova struttura di contenimento installata lunedì scorso e che potrebbe fermare la perdita del pozzo Macondo nel Golfo del Messico.
Il test è partito quando Bp ha chiuso i tubi che aspirano il greggio sulle navi di appoggio in modo che l’intera forza del getto di petrolio finisca nel nuovo tappo. Robot sottomarini hanno poi cominciato a chiudere molto lentamente e a una a una le tre aperture del tappo da cui esce il petrolio. L’obiettivo è di bloccare completamente il getto di petrolio, sorvegliando nel contempo i livelli della pressione che si formano dentro la ‘cupola’. I risultati verranno controllati ogni 6 ore e il test durerà 48 ore.
Intanto, i biologi statunitensi lanciano l’allarme: i danni provocati dalla marea nera sono stati sottostimati dal governo.
Almeno 300-400 pellicani e centinaia di altri uccelli marini che avevano fatto delle coste della Louisiana il loro habitat sono ora ricoperti di petrolio; decine quelli a esserlo "dalla testa alla coda". Oltre 3.000 uccelli, lungo le coste del Golfo, sono morti o hanno subito gravi danni dalla fuoriuscita del greggio.
