Marea nera. Costi di contenimento per la Bp toccano 10 mld di dollari

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Marea nera. Costi di contenimento per la Bp toccano 10 mld di dollari

20 Settembre 2010

Il conto che dovrà pagare la British Petroleum per il contenimento e la pulizia della fuoriuscita di petrolio dalla Deepwater Horizone ha raggiunto quasi 10 miliardi di dollari, a cinque mesi di distanza dall’esplosione che causò il disastro ecologico nel Golfo del Messico.

Lo rivela proprio la Bp, come riportato in un articolo del giornale britannico ‘The Guardian’. La compagnia petrolifera ha dichiarato che il costo totale della marea ha superato i 9,5 miliardi di dollari. Oltre ai costi per il contenimento della falla, Bp ha anche provveduto ai versamenti per le persone danneggiate dalla marea nera, come pescatori, albergatori e commercianti, tramite un fondo di risarcimento di 20 miliardi di dollari. Sono 19mila le domande giunte finora, per un totale di oltre 240 milioni di dollari.

Il nuovo amministratore delegato della Bp, Bob Dudley, che prenderà formalmente il posto di Tony Hayward il prossimo 1° ottobre, ha dichiarato che la società si aspetta di pagare meno dei 20 miliardi previsti al momento. Il pozzo di petrolio che ha riversato milioni di galloni di greggio in mare è stato sigillato per sempre. Thad Allen, l’ex ammiraglio della guardia costiera che ha guidato le operazioni governative nel Golfo del Messico, ha dichiarato che la falla è "definitivamente chiusa", dopo i risultati di un test a pressione effettuato dalla Bp ieri. "Ulteriori misure di regolamentazione saranno intraprese – ha aggiunto Allen -, ma possiamo constatare, definitivamente, che la piattaforma non costituisce più una minaccia per il Golfo del Messico".