Marea nera. La soluzione “definitiva” della BP non convince Obama

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Marea nera. La soluzione “definitiva” della BP non convince Obama

26 Maggio 2010

Iniettare materiali liquidi pesanti per poi cementarli, saldandoli al fondale marino e bloccare così il flusso di petrolio. Questo il nuovo progetto della British Petroleum per arrestare la fuoriuscita di greggio dalla piattaforma petrolifera che da 5 settimane sta minacciando il Golfo del Messico.

"Più tardi lo analizzerò nuovamente con il mio team, e deciderò se procedere o meno", ha detto Tony Hayward, l’amministratore delegato del colosso energetico, a proposito della procedura "definitiva" (attualmente in cantiere) che servirà a contenere la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma. E tutto ciò, mentre il presidente americano Barack Obama esprime apertamente la propria frustrazione per l’incapacità della BP di contenere quella che è probabilmente la più grave perdita di greggio negli Usa da sempre.

Nel caso il nuovo tentativo dovesse fallire, Hayward ha detto che il prossimo passo consisterebbe nel piazzare un dispositivo di contenimento tre o quattro giorni dopo l’eventuale fallimento del piano "definitivo".