Marini contro D’Alema. Continua la guerra dentro il Pd

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Marini contro D’Alema. Continua la guerra dentro il Pd

05 Dicembre 2008

In casa del “Partito Democratico”continua la bufera. Dopo mesi di lacerazioni e sabotaggi sotterranei, finalmente qualcuno parla in maniera diretta del vero problema del PD: "la leadership".

La guerra sottile ed invisibile tra D’Alema e Veltroni non può e non deve scoppiare ora, infatti in un’intervista a La Stampa, l’ex Presidente del Senato Franco Marini parla delle necessità immediata di pensare prima alle elezioni europee ed in seconda battuta alle diatriba interna che ormai vive il Partito Democratico.

Nonostante ormai gli ottimi rapporti di stima e amicizia tra l’ex Presidente e Massimo D’Alema, Marini mette subito in chiaro un punto: "Non entrerò mai nel gruppo del Pse, neanche se si chiamasse ‘dei socialisti e dei democratici, voterei contro", una trasparente dichiarazione di non essere disposto a seguire D’Alema in un possibile affondo contro la leadership di Veltroni.

Il primo passo immediato secondo Marini è di continuare una costruzione sana del Partito in virtù delle prossime elezioni europee, alle quali non ci si può avvicinare entrando nel gruppo dei socialisti a Strasburgo sottolinea si va «da soli e federati con il gruppo del Pse».