Marò. Per i periti indiani furono loro a sparare

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Marò. Per i periti indiani furono loro a sparare

10 Aprile 2012

Sono trentasette ormai i giorni passati in carcere dai due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti dal 5 Marzo scorso nel penitenziario di Trivandrum. Il procedimento giudiziario che li vede accusati dell’uccisione dei due pescatori del St. Anthony, morti al largo delle coste del Kerala il 15 Febbraio scorso per colpi d’arma da fuoco, continua.

Oggi la polizia ha confermato le voci sull’esito della perizia balistica. I periti dichiarano di aver identificato i due fucili che avrebbero esploso i colpi fatali sui due pescatori.

I due fucili farebbero parte delle armi sequestrate a bordo della ‘Enrica Lexie’, la petroliera italiana su cui prestavano servizio i due militari, in una partita di sei fucili Beretta, due mitragliette FN Minimi e altre 15 armi. Secondo i periti indiani, non vi sarebbe ombra di dubbio sul fatto che le armi in questione siano presuntamente compatibili con i proiettili ritrovati nei corpi e nel peschereccio, e non vi sarebbe traccia di “alcuna alterazione nel materiale sequestrato”.

Nel frattempo, sono state consegnate ai responsabili dell’inchiesta ulteriori informazioni relative alla balistica e alle impronte digitali presenti sulle armi. Per quanto riguarda il sequestro della nave battente bandiera italiana, è stato ammesso oggi dalla Corte suprema indiana il ricorso mosso dall’armatore della petroliera, ancora bloccata in rada fuori dal porto di Kochi. Il 20 Aprile prossimo la Corte suprema indiana riprenderà in mano il ricorso mosso dalla compagnia italiana.