Marocchino arrestato, siamo al top delle salvinate
20 Maggio 2015
di Redazione
Lega e 5 Stelle davvero non sanno più a che santo votarsi. In qualsiasi Paese normale l’arresto di un presunto terrorista otterrebbe cori unanimi di lodi alle forze dell’ordine e all’intelligence. Come pure un plauso al Governo e a chi presiede i gangli vitali della nostra sicurezza. L’allerta è massima e non ci siamo fatti trovare impreparati.
E invece no, neroverdi e grillici devono specularci sopra anche stavolta visto che il tempo stringe e il voto delle Regionali si avvicina. Non si chiedono, gli indignati speciali, come mai il nostro Paese non sia stato colpito a differenza di altri dal terrorismo islamista. Non riflettono sul fatto che se li arrestiamo vuol dire che il lavoro dei nostri uomini dei servizi e degli investigatori funziona, in Italia come in Nord Africa.
No, per il leghista Fedriga, citato da Ansa, i terroristi arrivano sui barconi messi a disposizione dalla Marina per conto del Governo. E’ la fantasia al potere (anzi all’opposizione), il non plus ultra delle salvinate. E’ una sfida a chi la spara più grossa. Ma credere che gli italiani ci caschino vuol dire solo trattare i propri e gli altri elettori come degli stupidi.
