Mastella: “Con l’indulto i recidivi sono diminuiti”

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Mastella: “Con l’indulto i recidivi sono diminuiti”

21 Settembre 2007

In seguito all’indulto, la presenza di recidivi in carcere
non è aumentata ma scesa. È quanto ha dichiarato oggi il ministro della
Giustizia, Clemente Mastella, intervenendo alla festa della Polizia, a Napoli.

“Da un’analisi svolta da Dap (dipartimento amministrazione
penitenziaria), risulta che la presenza dei soggetti recidivi in carcere (dopo
l’indulto) non è aumentata, anzi è diminuita”, ha detto Mastella.

“Se la percentuale di recidivi si assestava al 48% della
popolazione carceraria prima, un anno dopo è pari al 42% del totale”, ha spiegato
Mastella, precisando che questo dato “include anche quel 22,7% dei detenuti
usciti per il provvedimento votato a stragrande maggioranza dal Parlamento che
hanno varcato di nuovo le porte del carcere”.

Inoltre, ha aggiunto il Guardasigilli: “Non bisogna tacere
che la permanenza media dei detenuti in carcere risulta piuttosto bassa. Su
89.859 entrati in tutto il 2005, come imputati o condannati, solo 3.959
risultavano essere ancora detenuti al 5 giugno 2007”.

L’intesa relativa al patto per la sicurezza costituisce “un
elemento essenziale per il quale chiediamo che nella Finanziaria siano previste
le necessaria risorse”, ha proseguito il ministro. Concludendo Mastella ha
sostenuto, infine, che la certezza della pena per chi commette reati di grave
allarme sociale “è nel cuore delle mie proposte, destinate da dar corpo a quel
pacchetto sicurezza che proprio in questi giorni è al centro dell’iniziativa
del mio governo”.