Mastella presenta il suo nuovo partito: “Popolari per il Sud”

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Mastella presenta il suo nuovo partito: “Popolari per il Sud”

18 Luglio 2010

"Popolari per il Sud è un nome che non vuol significare una forma di regressione o di scelta un pò furbesca. Mai come oggi credo ci sia un’apprensione per le sorti del Sud e credo che ci debba essere una trascrizione per le difficoltà del Sud riportate sullo scenario politico nazionale". È così che nel Beneventano oggi Clemente Mastella ha presentato il suo nuovo partito "Popolari per il Sud".

"Spero di riuscirci anche insieme ad altri, a quelli che vorranno determinare questo successo politico e morale del Mezzogiorno – ha spiegato a Castelvenere dove ha inaugurato la prima sezione – Noi, Popolari per il Sud, vogliamo riportare attenzione sul Mezzogiorno d’Italia".

Oltre a Mastella, alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti i segretari locale e provinciale del partito, Francesco Uccellini e Vittorio Fucci, il consigliere regionale Sandra Lonardo, e l’assessore regionale alla Formazione, Severino Nappi.

Il leader del nuovo partito ha escluso l’ipotesi di larghe intese nel governo. "Macché… Non è in cantiere. Nell’attuale sistema politico italiano, non si può prescindere da Berlusconi. Penso però che se permane la situazione attuale, e non vengono risolti i problemi politici affiorati negli ultimi mesi, la Lega possa tirar la spina al governo. Se il Carroccio si smarcasse, le elezioni sarebbero dietro l’angolo…".

"La vera partita – sottolinea – si gioca sul fatto che non c’è un’opposizione o una sinistra che sia davvero alternativa al Cavaliere. Di fatto, ora la lotta è di equilibrio di potere all’interno della maggioranza. Il governo deve stare attento a non entrare nella palude: rischia di arrivare stremato al 2013 se non risolve i problemi apparsi in questi giorni all’orizzonte politico". "Quanto a noi – fa notare l’ex Guardasigilli – i Popolari per il Sud si battaono per valorizzare il Mezzogiorno. E contrariamente a quanto ne pensa Tremonti, il Sud non è l’unico luogo di gruppi dirigenti cialtroni. La cialtroneria è una categoria dello spirito politico, che non è presente soltanto nell’area meridianale…".