Medicina. Premio Nobel scopre possibile chiave anti Alzheimer
02 Settembre 2010
di Redazione
Paul Greengard, premio Nobel nel 2000 per le sue ricerche sull’azione dei neurotrasmettitori, colpisce ancora: a ben 84 anni, nel suo laboratorio della Rockefeller University, nel cuore di New York City, ha scoperto un nuovo possibile bersaglio da colpire per sconfiggere l’Alzheimer. Guadagnandosi le pagine della prestigiosa rivista scientifica ‘Nature’.
Greengard ha cominciato a interessarsi alla grave malattia neurodegenerativa 25 anni fa, quando il suocero ha iniziato a soffrirne. La sua nuova ricerca è stata finanziata da una fondazione filantropica appositamente creata per consentirgli di studiare la patologia. E grazie alle indagini effettuate per ora su modello animale, lo scienziato ha scoperto che prima che l’enzima gamma secretasi avvii la formazione delle placche amiloidi sul cervello, tipiche dell’Alzheimer, una proteina deve dargli l’input.
La proteina, che Greengard ha ribattezzato ‘attivatrice del gamma secretasi’, diventa dunque un nuovo possibile target per futuri farmaci, dato che fino a ora i medicinali hanno bersagliato solo l’enzima. Nuove ricerche hanno anche dimostrato che alcuni medicinali anticancro sono efficaci nel bloccare la proteina in questione, senza creare danni all’attività normale e ‘buona’ dell’enzima gamma secretasi.
