Medio Oriente: contro conferenza di Hamas in vista di Annapolis

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Medio Oriente: contro conferenza di Hamas in vista di Annapolis

26 Novembre 2007

Alla vigilia della conferenza sul Medio
Oriente di Annapolis, Hamas ha organizzato oggi una contro conferenza a Gaza,
alla quale hanno partecipato anche altri tre gruppi palestinesi: Jihad
Islamica, Comitati di Resistenza Popolare e Fronte Popolare di Liberazione
della Palestina.

La contro conferenza è stata preceduta da una
cerimonia con la firma di un documento che respinge ogni concessione palestinese
nell’ambito di un accordo di pace.

Khaled
Bash, portavoce della Jihad islamica, che sulla Tv araba al-Jazeera’ha
criticato con forza la conferenza organizzata negli Stati Uniti a Conferenza di
Annapolis, affermando: “La conferenza di Annapolis non è per noi palestinesi ma
è contro l’Iran e per facilitare la normalizzazione dei rapporti dei paesi
arabi con Israele”, ed ha aggiunto: “Sono stati loro ad invitare i
partecipanti perché vogliono applicare il piano di nuovo Medio Oriente
realizzato da Geroge W. Bush e far diventare terroristi tutti coloro i quali
mettono in pericolo la sicurezza di Israele”.

Il leader della Jihad islamica sottolinea inoltre l’assenza nella delegazione
palestinese invitata ad Annapolis non solo degli esponenti del suo partito e di
quelli di Hamas, ma anche dei
rappresentanti del clero islamico e cristiano palestinese.

 “La
delegazione palestinese non dovrebbe andare ma non è questo il problema –
precisa – ma quello che non ci spieghiamo è come mai ci vadano anche dei paesi
arabi e islamici che sono indipendenti. Il nostro appello è quello di non
vendere la nostra causa agli israeliani”.

Secondo
il dirigente della Jihad islamica palestinese obiettivo della Conferenza
sarebbe quindi non solo facilitare la normalizzazione dei rapporti tra mondo
arabo e Israele ma anche quelli di colpire l’Iran. “Si discuterà su come
colpire l’Iran e attaccare anche Hezbollah – ha dichiarato – e su come circondare
la Siria. Quello della questione palestinese è solo la scusa per giustificare
la convocazione di questa Conferenza”, ha concluso Khaled Bash.