Medio Oriente: Olmert condanna tifosi Betar

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Medio Oriente: Olmert condanna tifosi Betar

05 Novembre 2007

Il premier israeliano Ehud Olmert ha condannato duramente le intemperanze dei tifosi del Betar Gerusalemme che ieri hanno espresso disprezzo alla figura di Yizhak Rabin e manifestato sostegno al suo assassino, Igal Amir.

“Provo disgusto verso quelle persone volgari e violente.” Ha dichiarato. “Esse non sono affatto una minoranza esigua. Combatteremo contro i fenomeni che loro rappresentano con una tolleranza zero e avremo il sopravvento”.

Tornando col pensiero al 1995, l’anno in cui Rabin fu ucciso da un estremista dopo mesi di sobillazioni dalla destra nazionalista, Olmert ha aggiunto: “ricordiamo l’atmosfera che essi (i tifosi del Betar Gerusalemme, ndr) crearono nelle strade, il clima di odio, la forme di intolleranza, la loro disponibilità a frantumare la vita democratica”. “Non consentiremo – ha proseguito – che ciò avvenga di nuovo. Combatteremo contro di loro con tutta la forza”.

Olmert ha poi criticato la diffusione ieri a Gerusalemme di poster che raffiguravano il capo dello stato Shimon Peres con una keffya palestinese in testa. “Chi presenta il Capo dello stato di Israele con una keffya – ha osservato – vuol dire che egli non appartiene a noi, ma ai nostri nemici, che non rappresenta noi, ma i nostri nemici. Cosi’ iniziò anche allora (la campagna anti-Rabin, nel 1995 – ndr). Noi combatteremo contro queste espressioni di odio”.

Riguardo i temi del discorso pronunciato ieri a Gerusalemme alla presenza del Segretario di stato Usa Condoleezza Rice e dell’emissario del Quartetto Tony Blair, Olmert ha ribadito che “Israele vuole una sicurezza basata sulla pace e per avere la pace bisogna essere pronti a concessioni”, e ha concluso “Lo sanno tutti”.