Meredith. Difesa Knox: “Mancano riscontri ad accusa”

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Meredith. Difesa Knox: “Mancano riscontri ad accusa”

01 Dicembre 2009

Il processo per l’omicidio di Meredith Kercher “non ha prodotto riscontri all’impianto accusatorio” secondo l’avvocato Carlo Dalla Vedova, uno dei difensori di Amanda Knox. “Questa difesa – ha aggiunto il legale – ha la piena convinzione dell’innocenza della nostra assistita”.

Dalla Vedova ha parlato di un processo “costruito su fondamenta deboli” e di “situazione diversa” rispetto al momento del delitto. Il legale ha quindi sottolineato che “Amanda e Raffaele hanno dato l’allarme” la mattina del 2 novembre del 2007 quando venne trovato il cadavere della Kercher e ha ricordato la sentenza di condanna a 30 anni di reclusione già inflitta a Rudy Guede.

Secondo il difensore della giovane di Seattle, Amanda Knox ha subito un processo mediatico, con “intrusioni nella vita privata sua e della sua famiglia”. “Ma quale complotto americano? – ha aggiunto il legale riferendosi alle ingerenze ipotizzate dal pm – la sua famiglia è qui”. Per Dalla Vedova “Amanda è una ragazza acqua e sapone travolta da un’onda anomala, da uno tsunami”. La Knox sta assistendo all’arringa con lo sguardo teso rivolto al suo legale. Accanto a lei un’interprete, ma la giovane americana sta seguendo le parole del difensore senza chiederne la traduzione.

Il legale aveva aperto la sua arringa davanti alla Corte d’assise di Perugia che sta giudicando la ragazza di Seattle e Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercher dicendo: “Questo processo ha portato dolore a tutti e tutti i protagonisti hanno subito a loro modo un grosso dolore”.

Ieri era stata la volta dell’avvocato Giulia Bongiorno, difensore di Raffaele Sollecito, che si era espressa con toni duri e decisi. Per il legale la ricostruzione accusatoria sarebbe incompiuta, mancherebbe il movente, non sarebbe provata la conoscenza tra il giovane e Guede. Da ultimo, Raffaele sarebbe stato incastrato sulla scena del delitto dall’impronta di scarpa che invece era di Guede.