Metalmeccanici, la trattativa riparte. Veltroni: Preoccupato per rottura
15 Gennaio 2008
di Redazione
“Il tema dei contratti e dei salari
è un tema centrale nell’iniziativa del Pd. Per
questo guardiamo con grande preoccupazione alla rottura della
trattativa per i metalmeccanici”. Così Walter Veltroni.
Intanto, all’indomani del fallimento della trattativa tra le parti per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici, gli operai tornano a mobilitarsi. E lo fanno a macchia di leopardo un
po’ in tutta Italia.
Intanto Fiom, Fim e Uilm si dicono disponibili a
riprendere la trattativa con Federmeccanica per il rinnovo del
contratto con la mediazione del ministro del Lavoro Cesare Damiano.
Trattativa che potrebbe riprendere già nel pomeriggio. È quanto hanno
affermato i segretari generali delle tre organizzazioni, al termine
dell’ incontro che hanno avuto con lo stesso ministro, ora impegnato in
un faccia a faccia con la delegazione delle imprese guidata dal
presidente Massimo Calearo.
“Il ministro – ha spiegato il leader della
Fiom Gianni Rinaldini – sta facendo un’esplorazione. L’ha fatta con noi
e ora la sta facendo con Federmeccanica. Se oggi pomeriggio ci sarà una
convocazione, ci sarà la ripresa del tavolo, di una trattativa a tutto
campo, nella sede del ministero”.
Per il sindaco di Roma e leader del Pd “in questi anni i salari degli
operai hanno subito una pesante ed ingiusta flessione anche a fronte
di un aumento della produttività , flessione ancora più grave alla
luce dei recenti dati dell’inflazione. Il Pd sollecita e sostiene
l’iniziativa di mediazione del ministro Damiano e ritiene che sulla
base delle proposte sindacali, che sono responsabili, si possa tornare
al tavolo e concludere positivamente la trattativa sul contratto. Il
Partito democratico e il governo – ha concluso – sono impegnati per la loro parte a
contribuire al sostegno dei salari attraverso la leva fiscale e
impegnandosi a rendere più efficiente l’intero settore pubblico”.
Infine, Veltroni ha detto: “L’intesa sul contratto è importanteanche perchè aiuta ad aprire una nuova positiva stagione di
relazioni sindacali che veda lavoratori ed imprese contribuire insieme
alla ripresa dell’economia italiana, allo sviluppo del Paese”.
