Metalmeccanici occupano autostrada

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Metalmeccanici occupano autostrada

18 Gennaio 2008

Non si placa la protesta dei metalmeccanici. In mille e duemila hanno
occupato, questa mattina, poco dopo le 9 l’autostrada A14 Bologna-Taranto, per
chiedere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

“Chiediamo alla Federmeccanica di non fare il gambero, e di
avvicinarsi ragionevolmente alla chiusura del contratto”, dicono i
manifestanti, che espongono bandiere e striscioni di Fiom, Fim e Uilm.

La polizia stradale consiglia gli automobilisti di uscire o
entrare in autostrada dai caselli di Ancona sud e Senigallia, ma lunghe code
di auto e tir si sono già formate, con disagi che proseguiranno per tutta la
mattinata (la manifestazione dovrebbe terminare alle 11).

Fra gli operai, giunti sul posto a bordo di una decina di pullman, ci sono
addetti dei cantieri navali di Ancona e delle principali aziende della
Vallesina. Scioperi spontanei sono in corso alla Fincantieri, alla Isa e ai
cantieri Crn di Ancona, e negli stabilimenti di Jesi della Fiat-Cnh,
Caterpillar e Maip Pieralisi, ma anche all’Elica di Fabriano, alla Best di
Cerreto d’Esi e alla G&E di Portorecanati.

“Se
entro domenica non verrà firmato il nuovo contratto dei metalmeccanici le imprese daranno in modo unilaterale gli aumenti
in busta paga cominciando da qualcosa in più di 60 euro”, ha annunciato il
presidente di Federmeccanica, Massimo Calearo, che ha aggiunto: “Poi c’è la
contrattazione aziendale”.
Intervistato da Repubblica, Calearo se la prende poi con “una parte della Fiom,
che crede ancora alla lotta di classe, che antepone gli interessi politici e
partitici a quelli dei lavoratori”.

Disagi
si sono verificati anche a Napoli. Questa mattina la zona orientale della città
è paralizzata dallo sciopero dei lavoratori della Whirlpool e della Magnaghi. I
blocchi stradali si sono verificati in via Argine e via Gianturco. Le tute blu,
dall’inizio di questa settimana protestano per sollecitare il rinnovo del
contratto di lavoro della categoria.

Sono già scesi in piazza i lavoratori della Fincantieri di Castellammare di
Stabia (Na) che hanno bloccato lo scorso lunedì la statale sorrentina per due
ore. Martedì è stata la volta dei lavoratori della Whirlpool che hanno invaso
sempre via Argine a Napoli. Ieri hanno protestato i lavoratori della Firema e i
metalmeccanici dell’Alenia di
Nola.