Metrò Milano. Fini: “Proposta della Lega offende la Costituzione”
08 Maggio 2009
di Redazione
Il presidente della Camera Gianfranco Fini censura nettamente la proposta del deputato leghista milanese Matteo Salvini di riservare dei vagoni della metropolitana ai residenti del capoluogo lombardo. "Basta leggere la Costituzione, una proposta come quella che è stata fatta – ha detto la terza carica dello Stato – è offensiva della Costituzione e della dignità delle persone". "Certe proposte non si fanno perché sono lesive della Costituzione stessa e delle persone, qualsiasi sia il colore della pelle, la razza e la lingua", ha aggiunto Fini.
Ma il presidente della Camera non è l’unico a criticare la proposta provocatoria di Salvini. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi ha commentato la notizia dicendo che "ha la credibilità degli scherzi di carnevale o dei pesci d’aprile. Sorprende che qualcuno possa prendere sul serio quella che è soltanto una solenne ‘cretinata’, di cui tutti gli italiani dovrebbero vergognarsi se venisse interpretata come una proposta politica seria".
Anche il ministro delle politiche europee Andrea Ronchi considera l’iniziativa "una sciocchezza che per qualche voto in più fa fare brutta figura". "Noi abbiamo il dovere – sottolinea il ministro – di garantire la sicurezza dei cittadini italiani -. Sicuramente Salvini ha fatto delle proposte inaccettabili, demagogiche che creano uno scontro sociale di cui non abbiamo assolutamente bisogno. Gli consiglio di fare la campagna elettorale su cose concrete".
A ricordare il rischio di violenza e d’intolleranza che potrebbe innescare una proposta del genere ci pensa Alessandro Pignatiello, coordinatore della segreteria nazionale del PdCI: "Salvini e soci dovrebbero sapere bene che anche una ‘battuta’, quando si parla di immigrazione, può trasformarsi in una pistola carica di odio. Giorno dopo giorno si rischia di generare un clima da KKK (Ku Klux Klan), di cui il governo e le sue politiche xenofobe sono il principale responsabile. Bene fa il presidente della Repubblica ad ammonire chi istiga al razzismo: non se ne può più di queste incivili proposte e dichiarazioni".
