Milano. Spacciano per vivere: arrestata coppia di 70enni

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Milano. Spacciano per vivere: arrestata coppia di 70enni

09 Maggio 2008

“Come facciamo a vivere in due con meno di 900 euro al mese?”. Così si è giustificata una coppia di pensionati ultrasettantenni di Milano.

E’ la risposta che hanno dato al dirigente del commissariato di Cinisello Balsamo Angelo Murtas che gli chiedeva il perché alla loro età si erano messi a spacciare dopo aver rinvenuto nella loro abitazione oltre due etti di cocaina, 5.300 euro in contanti e 200 dollari pagati da un turista americano per acquistare lo stupefacente.

Martedì scorso, 6 maggio, Murtas si apposta con alcuni dei suoi uomini sotto una palazzina d’epoca ristruttura in via Mortara, in zona Porta Genova a Milano. In questo stabile, secondo quanto raccolto nel corso di un’indagine sullo spaccio a Cinisello, si riforniscono diversi consumatori. Al citofono è un via vai di acquirenti e gli agenti in breve tempo riescono a captare qual’è l’appartamento da contattare e la parola chiave (“Pino”) per avere lo stupefacente. Murtas al citofono la spara grossa: “Pino 70” (cioè: “voglio 70 dosi). L’uomo che risponde non fa una piega: “Arrivo, aspettami”. Quando lo spacciatore scende per i poliziotti è una vera sorpresa: è un signore anziano, un ex corniciaio di 73 anni con piccoli e ormai vecchi precedenti penali. In mano ha una busta con 70 dosi di cocaina e nelle tasche un’altra decina, tutte confezionate come le storiche caramelle “Mu” e contenenti poco più di 1,3 grammi l’una.

Nella successiva perquisizione dell’abitazione, gli agenti trovano la moglie dello spacciatore, una ex casalinga 70enne che si è sempre arrangiata facendo la “sartina” in casa, che nella sua macchina da cucire nasconde altre centinaia di “caramelle” per un totale di oltre 200 grammi. L’uomo viene arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti e portato a San Vittore, dove ieri gli è stata notifica la convalida del fermo effettuata dal Gip. La donna, malata, viene invece denunciata e può continuare a rimanere nella sua casa, scossa e arrabbiata con il suo compagno di una vita che, probabilmente, l’ha coinvolta in una faccenda che lei non ha mai condiviso.

Quando Murtas chiede all’uomo il perché non si gode la pensione, arriva una risposta secca e disarmante: “Io prendo 580 euro, mia moglie altri 300, come facciamo ad arrivare a fine mese? Mi hanno proposto questa cosa e io non ho resistito”.

La cocaina spacciata dalla coppia, era “normale” o “super”, cioè più pura e confezionata in speciali “caramelle” di colore giallo fosforescente che venivano vendute a 100 euro, 20 euro in più di quelle “normali”. In casa dei due pensionati gli agenti hanno rinvenuto anche diversi sacchetti trasparenti solitamente usati per i surgelati sporchi di cocaina, segno che probabilmente i due coniugi avevano a disposizione quantitativi molto elevati di stupefacente.