MO. Prodi: no condizioni per forza internazionale a Gaza

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MO. Prodi: no condizioni per forza internazionale a Gaza

06 Luglio 2007

“Attualmente non ci sono le condizioni per una forza internazionale a Gaza”. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, in un’intervista esclusiva a Maariv alla vigilia della sua visita in Israele e nell’Autorità palestinese.

“Non prevedevamo che Hamas si impadronisse di Gaza con una tale velocità – sottolinea il premier -. Credevamo che un governo di unità palestinese fosse il miglior partner per un dialogo tra le parti. Le divisioni interne palestinesi hanno reso questo impossibile. Sono molto preoccupato da questa divisione, che potrebbe portare ad una situazione incontrollabile. Da parte nostra c’è delusione per il fatto che i palestinesi non abbiano trovato il modo di unirsi, che non si sia trovata la leadership capace di rappresentare come si deve il popolo palestinese. Non so dove possano condurre gli avvenimenti ora e siamo molto preoccupati per la nuova situazione”.

Lei vede la possibilità di inviare una forza multinazionale, soldati Unifil, a Gaza? “Non vedo che vi siano oggi le condizioni – è la risposta di Prodi -. Le forze di pace vengono inviate quando il quadro è chiaro. L’atteggiamento dell’Italia è naturalmente di aiutare le mosse dell’ONU. Non ho la certezza che una forza del genere sia in grado di evitare il peggioramento della situazione, né c’è consenso per il loro arrivo. In Libano non avrei mandato i soldati se non vi fosse stata l’accettazione di entrambe le parti”.