Monaco. Ex dipendente minaccia Principe Alberto con dossier scabroso
26 Ottobre 2009
di Redazione
Doveva essere l’angelo custode del principe Alberto di Monaco. Ma per una questione di soldi – 360mila euro che dalla Rocca si sarebbero rifiutati di pagargli – ora minaccia di rivelare segreti scabrosi e vizi di corte.
Robert Eringer, ex agente dell’Fbi, che avrebbe lavorato per il sovrano monegasco dal 2002 al 2007 con il compito di scovare chi tra i suoi amici fidati passasse i pettegolezzi alla stampa, è deciso a vendicarsi a colpi di dossier, video, intercettazioni imbarazzanti, che esibirà in tribunale, a Santa Barbara, in California. Intanto i legali di Alberto sono già intervenuti a smentire: "È tutto falso", hanno detto.
Ad anticipare la notizia è stato il "Sunday Times", che ha riferito di aver preso in visione una copia dei fascicoli di Eringer, confermando che contengono elementi scottanti per il principato. L’ex agente segreto di Alberto sarebbe in possesso non solo di una fitta documentazione sulla vita privata del principe e sulle sue complicate vicende sentimentali, ma anche su personaggi sospettati di essere coinvolti in operazioni di riciclaggio. Fu proprio per questa ragione, sostiene l’ex 007, che iniziò a lavorare a Palazzo. L’operazione, denominata ‘Segugio’, avrebbe dato buoni frutti, e visto che Eringer era così bravo l’agente segreto sarebbe stato incaricato di sentire cosa dicevano alle sue spalle i suoi ‘amici fidati’.
