Mondiali. Blatter chiede scusa e apre all’uso della tecnologia

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Mondiali. Blatter chiede scusa e apre all’uso della tecnologia

29 Giugno 2010

Il presidente della Fifa Joseph Blatter ha chiesto scusa all’Inghilterra e al Messico per "gli evidenti errori" degli arbitri che le hanno danneggiate negli ottavi di finale del Mondiale sudafricano. Blatter ha detto che "serve un nuovo approccio" e che l’uso della tecnologia a supporto degli arbitri, in particolare "sulla linea di porta", sarà di nuovo all’attenzione della Federazione internazionale a luglio a Cardiff.

"È ovvio che dopo l’esperienza fatta finora in questo Mondiale, sarebbe un non senso non riaprire il dossier sulla tecnologia per la linea di porta", ha detto Blatter in un incontro con la stampa a Johannesburg.

Nel match degli ottavi di domenica scorsa tra Germania e Inghilterra un pallone calciato dall’inglese Frank Lampard ha sbattuto sotto la traversa e poi ben oltre la linea di porta, ma arbitro e guardalinee non se ne sono accorti. Nello stesso giorno, nell’altro ottavo tra Messico e Argentina, l’argentino Carlos Tevez ha segnato il primo gol della sua squadra in nettissima posizione di fuorigioco.

Ieri il portavoce della Fifa aveva detto che non era previsto un cambiamento dalla linea seguita finora e che l’errore era stato di mandare sul maxischermo degli stadi il replay delle azioni incriminate.