Montezemolo: allarme esportazioni, euro troppo forte

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Montezemolo: allarme esportazioni, euro troppo forte

23 Settembre 2007

Il grido d’allarme del Presidente di Confindustria è forte e chiaro: “Un euro così forte crea problemi alle esportazioni di tutta Europa”, dopo che ieri la valuta continentale ha toccato il record storico di 1,41 dollari, Montezemolo si è detto preoccupato e ha invocato l’intervento della Banca Centrale Europea.

L’Ex-patron della Ferrari ha richiesto un calo dei tassi per far fronte a quella che secondo lui potrebbe diventare una situazione ingestibile. “Dobbiamo stare molto attenti, da una parte dobbiamo guardare all’inflazione, dall’altra alla crescita. Ci siamo preoccupati qualche anno fa per un euro troppo debole, ora ci preoccupiamo per un euro troppo forte. Non voglio dare lezioni a nessuno, ma un euro a questi livelli crea problemi a tutta l’Europa”.

Intanto la borsa risponde con le chiusure negative delle aziende del lusso made in Italy: Bulgari a -1,61%, Safilo a -0,96 e Tods a -3,29. Anche Sergio Marchionne si è detto allarmato per il tasso di scambio con la moneta americana definendo tale rapporto “pazzesco”. Il numero Uno di Fiat auto, ha confessato ai giornalisti la sua preoccupazione a margine della presentazione delle nuove officine Abarth. Secondo lui la situazione è figlia della crisi dei mutui subprime in America che, “sta aumentando a ritmi che nessuno è in grado di gestire, ma dovranno fare qualcosa. La situazione tra 24 mesi potrebbe essere diversa, ora è molto preoccupante.”