Muraro, Piso: da Raggi inadeguatezza imbarazzante

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Muraro, Piso: da Raggi inadeguatezza imbarazzante

13 Dicembre 2016

“Le dimissioni dell’Assessore Muraro e il recepimento delle sue deleghe da parte del Sindaco Virginia Raggi non testimoniano esclusivamente la notifica di un avviso di garanzia. Infatti, che l’Assessore all’Ambiente fosse indagata, lo sapevano anche i muri, quindi, qualcosa di ulteriore deve essere accaduto”, lo afferma in una nota Vincenzo Piso.

“Siamo, probabilmente, dinanzi a fatti che, al di là di illazioni e voci, hanno una loro consistenza. Ma se accertare tutto questo è compito della magistratura, ciò che questa telenovela evidenzia, insieme a ciò che quotidianamente sta caratterizzando la giunta Raggi, è l’assoluta incapacità dei 5stelle a governare anche il condominio di casa propria”.

“Infatti, al netto delle boutade della Raggi e della sua ‘amministrazione’, dal TPL, ai rifiuti a tutti i servizi essenziali, il governo di Roma è assolutamente fermo o nel caos”, prosegue Piso. “I 5 stelle dovrebbero ringraziare Renzi ed il suo demenziale referendum se, dall’estate scorsa, ogni loro passo falso è stato mediaticamente e fortunosamente coperto dalle esternazioni di un ex Presidente del Consiglio arrogante e più vicino ad un bullo di provincia che ad una figura istituzionale”.

“Basterebbe mettere in fila le pittoresche esternazioni sulla più grande opera infrastrutturale di Roma e d’Italia: la metro C. Si passa dal Sindaco, che parla di metropolitana da fermare al Colosseo, a Berdini, che si inventa il capolinea Corviale, a Stefano, che indica il Flaminio e, dulcis in fundo, la Meleo che vuole un referendum da sottoporre ai romani per deciderne il tragitto. Una farsa assurda che sembra sempre più la pesca delle occasioni e testimonia, in maniera inequivocabile, l’inadeguatezza di questa amministrazione”.