Myanmar: regime nomina intermediario per rapporti con Suu Kyi

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Myanmar: regime nomina intermediario per rapporti con Suu Kyi

09 Ottobre 2007

La principale forza di opposizione in Birmania, la Lega nazionale per la
democrazia (Nld), oggi ha espresso un cauto apprezzamento sulla decisione della
giunta militare di nominare un intermediario per tenere i contatti con la sua
leader Aung San Suu Kyi, da anni agli arresti.

“È un buon segno. È così che deve essere”, ha commentato
Nyan Win, portavoce del partito di opposizione. E ha aggiunto: “Questo dimostra
che essi a quanto pare sono diventati un po’ più pragmatici”.

Ieri la giunta militare, che è al potere nel Myanmar da
quarantacinque anni, ha incaricato Aung Kyi, ministro delle Relazioni, di
mantenere i collegamenti con la leader dell’opposizione e premio Nobel per la Pace.

“È serio, è un veterano e già in passato è stato mandato a
risolvere situazioni difficili”, ha spiegato un funzionario dell’Ilo,
l’Organizzazione delle Nazioni unite per il Lavoro, che ha a lungo lavorato a
Rangoon e ha avuto a che fare direttamente con Aung Kyi per cercare di porre un
freno allo sfruttamento del lavoro minorile nel Paese impoverito.