Napoli. Prescritti farmaci a pazienti morti
09 Marzo 2009
di Redazione
Pazienti morti da anni a cui venivano prescritti farmaci. Scoperta una maxi truffa al servizio Sanitario Nazionale dalla Guardia di Finanza di Napoli che ha inoltre denunciato 40 medici di famiglia. Tutti gli indagati operano nel distretto sanitario dell’Asl Napoli 3 di Fratta Maggiore.
Le indagini, coordinate dalla magistratura di Napoli, non escludono il coinvolgimento di numerosi altri medici di base oltre che di eventuali farmacisti e case farmaceutiche, che potrebbero risultare di fatto i reali beneficiari della truffa. Dal Comando Provinciale di Napoli le Fiamme Gialle parlano di "fuga di notizia" che potrebbe portare anche a un’inchiesta supplementare per scoprire l’autore di tale fuga.
La truffa è emersa analizzando 17 milioni di ricette, riferite a un periodo di poco meno di due anni: sono così emerse false prescrizioni mediche a nome di pazienti ormai deceduti da tempo, sfruttando in tal modo, a beneficio di persone ancora da identificare, il codice di esenzione. Veniva così truffato il Ssn contribuendo ad aumentare in modo illecito la spesa farmaceutica della Regione Campania.
