Napolitano spinge su riforme e legge elettorale. “Seguire programma definito”

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Napolitano spinge su riforme e legge elettorale. “Seguire programma definito”

09 Luglio 2013

Il presidente Napolitano torna a parlare di riforme e nuova legge elettorale, "So che c’è poi un problema – che verrà sciolto via via – di rapporto tra le riforme istituzionali e la riforma elettorale", spiega, dicendosi comunque ottimista che il processo riformatore prosegua. Le nuove regole elettorali, oltre il "porcellum", sono un tassello decisivo nel complesso e delicato puzzle che dovrebbe portare a una ristrutturazione complessiva delle nostre istituzioni. Napolitano ricorda quindi che "C’è un preciso programma già definito dal governo, sia per quanto riguarda i tempi, sia per quanto riguarda i temi" delle riforme. Sul nodo della legge elettorale, dopo il pronunciamento della Cassazione, il Governo e la maggioranza hanno scelto di procedere in questo modo: da una parte il Comitato dei 40 che da novembre per 4 mesi si occuperà del nuovo modello elettorale legandolo alle modifiche della forma dello Stato; dall’altra le commissioni di Camera e Senato che s’impegneranno a modificare il Porcellum per evitare che si torni al voto con il sistema vigente. Ricevuti i testi, la Camera avrà tre mesi per l’approvazione, da trasmettere al Senato (anch’esso avrà a disposizione tre mesi). Nella partita sulle riforme sono impegnati anche la Commissione dei saggi, che si è già insediata a giugno e terminerà i lavori a ottobre, mentre da oggi ad essere coinvolti sono anche i cittadini, attraverso la consultazione pubblica on line. L’intervento di oggi dimostra che anche il Quirinale è un attore destinato a seguire con cura il processo riformatore per evitare scogli, rallentamenti e altre criticità.