Niente proroghe su Grande Pompei, l’Europa avverte l’Italia sui fondi

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Niente proroghe su Grande Pompei, l’Europa avverte l’Italia sui fondi

17 Luglio 2014

Pompei, l’Europa non fa sconti all’Italia. Il commissario Ue per la politica regionale, Johannes Hahn, ha fatto chiaramente capire al nostro Governo che i fondi del progetto "Grande Pompei" dovrà momessere impegnati entro il 2015. Se l’Italia non farà bene i compiti, "i fondi non impiegati andranno persi". Per ora, sono stati impiegati solo il 25 per cento dei fondi, ha ricordato il commissario Hahn. La reazione del governo italiani non si è fatta attendere. Sia il sottosegretario Delrio che il ministro della cultura, Enrico Franceschini, hanno risposto che il nostro Paese e’ pronto ad accettare la sfida, ricordando quali sono le line guida per progetti e investimenti della area archeologica di Pompei. Una delle gemme del nostro patrimonio storico e culturale che l’anno scorso e’ stata visitata da due milioni e mezzo di turisti.