Nigeria, madri delle studentesse rapite si mobilitano col resto del mondo

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Nigeria, madri delle studentesse rapite si mobilitano col resto del mondo

08 Maggio 2014

 Le madri delle studentesse rapite in Nigeria dal gruppo terrorista Boko Haram, 200 ragazze sequestrate perché studiavano, hanno manifestato nella scuola di Chibok dove le loro figlie sono state rapite. Il mondo sembra mobilitarsi sulla vicenda che ha dell’incredibile solo per chi non conosce il fondamentalismo islamico e la sua paura delle donne e della istruzione. Il presidente della Nigeria Goodluck Johnathan ringrazia la comunità internazionale per l’impegno mostrato, l’attivista pakistana Malala e la first lady Michelle Obama lanciano selfie di indignazione, ma la condanna arriva anche dal mondo musulmano: dalla università egiziana di Al Azhar agli ulema del consiglio internazionale tutti chiedono la liberazione delle studentesse.