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Un simposio del Wall Street Journal/ 3

Non chiamatemi “moderato” sono semplicemente un musulmano

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Sono un musulmano moderato, anche se non mi piace che mi chiamino “moderato” perché in qualche modo implica che sono qualcosa di meno di un musulmano. In genere, utilizziamo la designazione di “Islam moderato” per differenziarlo dall’“Islam radicale”. In questo modo, però, stiamo insinuando che mentre è tollerabile un Islam in moderazione, il vero Islam – spesso percepito come Islam radicale – è intollerabile. Questa idea semplicistica e senza fondamento offre ai nostri nemici estremisti una vittoria di propaganda: infatti, essi si ergono come musulmani genuini. 

Da questo punto di vista sembrerebbe che la maggior parte della popolazione musulmana, che è non radicale, in qualche modo abbia impedito all’Islam di diventare moderato. Ma che cos’è la Cristianità moderata? O il Giudaismo moderato? E’ forse autentica Cristianità l’impegno a dar fuoco al Corano fatto dal pastore Terry Jones, in virtù del fanatismo della sua azione? Il rabbino Ovadia Yosef, capo spirituale del “Shas Party” di Israele, è più ebreo perché s’appella al resto degli ebrei affinché lancino una pioggia di missili sugli arabi per “annientarli”? Senza alcun dubbio, il pastore e il rabbino possono trovare arzigogolate giustificazioni scritturali per le loro azioni di odio. E così avviene anche nelle frange dell’Islam: i radicali trovano scuse religiose per soddisfare la loro rabbia politica. Ma non possiamo permettere ai musulmani fanatici di definire l’Islam.

Il profeta Maometto ci ammonì contro il ghuluw, o estremismo, nella religione. Il Corano rinforza la necessità del qist, o bilancio. Secondo me, nella sua essenza, l’Islam è la via di mezzo in tutte le questioni. Si tratta dell’Islam prescrittivo, quello a cui hanno aderito un miliardo di musulmani normali nel mondo. Questo tipo di Islam è intrinsecamente pluralista. E’ sostenuto da un migliaio di anni di storia musulmana in cui la libertà religiosa era un bene prezioso. Le dichiarazioni fatte oggi dai governi dell’Iran e dell’Arabia Saudita sul fatto che essi rappresenterebbero la volontà di Dio attraverso la loro versione di legge oppressiva della Shariah è un’innovazione moderna.

Il pensiero classico dell’Islam era quello di “lasciar sbocciare un migliaio di fiori”. La nostra non è una tradizione centralizzata, e la ricca diversità dell’Islam è un lascito del nostro passato pluralista. Dai primi momenti della sua storia fino ad oggi, l’Islam prescrittivo è definito dal suo impegno di proteggere la religione, la vita, la progenie, la salute e la mente umana. Nel linguaggio religioso degli studiosi musulmani, tale impegno è conosciuto come maqasid, o scopo. Questo è il cuore dell’Islam. Sono totalmente musulmano e pienamente occidentale. Non chiamatemi moderato, chiamatemi semplicemente un musulmano normale.

Ed Husain è autore di “The Islamist” (Penguin, 2007) e co-fondatore della Quilliam Foundation, un think-tank che si occupa di contrastare il fondamentalismo religioso.

Tratto da Wall Street Journal

Traduzione di Fabrizia B. Maggi

 

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13 COMMENTS

  1. Dove ?
    Va bene, quanto nell’articolo lo trovo quanto meno corretto, se non addirittura condivisibile.
    Ma …
    dove sono la presenza, la voce, la testimonianza di almeno una parte di quel miliardo di mussulmani normali di fronte alle atrocità dell’islam radicale nei confronti della libertà di espressione e del rispetto dei diritti dell’Uomo/Donna ?
    DOVE SONO ?
    Vorrei tanto che fossero presenti.
    Sbaglierò, ma sento il silenzio pressochè totale.
    E le pochissime voci mi sembrano ancora meno che oasi nel deserto.
    Speriamo … ?

  2. Occidente e Islam (moderato). Dov’è il problema?
    Sono un uomo semplice e di studi modesti. Impostare un parallelismo fra il pastore Terry Jones, il rabbino Omadia Yosef e l’Islam massacratore in ogni angolo del mondo mi sembra talmente sproporzionato, talmente asimmetrico, da dubitare della buona fede e del buon senso. Ma quali margini garantiti di libertà di religione – e di vita tout court – entro i confini oppressivi delle società dell’Islam? Potrò pregare in santa pace da cristiano e andare tranquillamente a Messa? Potrò abbracciare il Buddismo o far da padrino al battesimo del figlio del vicino convertito dal mio luminoso esempio di cattolico? Potrò farmi un segno di croce in pubblico o andare in giro con la kippah? Mia moglie potrà guidare la macchina e mia nipote di diciotto anni uscire in blue jeans a cena con le amiche? Dovrò pagare il pizzo per lo zampone e il lambrusco di un appartato pranzo di Natale? Il resto sono odiose ciance. Non mescoliamo fatti episodici con norme. La strada dell’Occidente fino ad oggi non è stata una passeggiata né indolore né breve né gloriosa né conclusiva, ma un salto indietro nella storia più truce… meglio facciano qualche passo altri.

  3. E come la mettiamo con quei
    E come la mettiamo con quei musulmani normali che apprezzerebbero tanto la distruzione di Israle?O con quelli che apprezzano,pur essendo normalissimi,le azioni degli integralisti?O con quelli che,dopo generazioni,ritengono di essere prima di tutto parte dell’umma,piuttosto che inglesi musulmani o tedeschi ecc.O con quelli,altrettanto normali,che trovano normalissimo convertire i cristiani,ma guai a chi,musulmano,si converte,o,cristiano,cerca di convertire.O con quelli che non aprono bocca sulle lapidazioni,sulle impiccagioni di omosessuali?Ma aprono bocca per impedire la libertà di parola nel mondo occidentale,gridando ogni minuto all’islamofobia?Tutti normalissimi,ci mancherebbe.Ma tutti pericolosi per la sopravvivenza della nostra civiltà.

  4. Un cristiano scettico…
    Nel medioevo l’Islam rappresentava un faro di civiltà rispetto all’Occidente barbaro e germanizzato. La situazione ha cominciato a cambiare… ma, direi più o meno dalle parti del Rinascimento. Ma nessuno storico obbietta oggi che all’epoca delle Crociate il mondo musulmano fosse un faro di progresso rispetto al mondo cristiano. Ho sempre pensato che il problema dell’Islam fosse la fame: pochi ricchissimi – penso agli emiri sauditi – e troppi a combattere per un pezzo di pane. Mi dicevo: aspetta che tutti possano mangiare, e le cose cambieranno. La cosa che ha un pò cambiato le mie opinioni è stato l’11 settembre, quando ho scoperto che la maggior parte degli attentatori erano studenti di ingegneria. Comunque, non poveracci. Non so cosa pensare: ben venga l’Islam (non “moderato” se la sua caratteristica è la pace, come vuole l’autore) così come ben venga quasiasi religione che ci imponga un codice morale che ci vieti di uccidere.

  5. Con la Franza o con la Spagna?
    Egregio Euplio Franco 08/09/10 11:51 da cristiano tiepido a cristiano scettico, Le basta il solo 5° comandamento? Molto demoralizzato poi le dico pure: in quanto alla storia passata, ai fari di civiltà e di progresso, all’unanimità di opinione degli storici e al ben venga qualsiasi religione ecc. veda un po’ Lei.

  6. Cos’è l’Islam
    Cos’è l’Islam moderato,quello che sta in silenzio ad aspettare che una donna probabilmente innocente venga lapidata oppure quello che festeggia per le strade gli attentati alle Torri Gemelle? Nessun musulmano ha mai criticato nè attentati nè omicidi per il semplice fatto che i musulmani nascono e crescono nell’odio e nella violenza.Se a questo si aggiunge il fatto che non hanno voglia di lavorare si capisce perchè siano in guerra con tutto il mondo, quindi niente scuse sono un pericolo per tutti e il cancro del mondo!

  7. E’ terribile la lettura di
    E’ terribile la lettura di alcuni commenti: siamo tornati ai tempi di Hitler? Dove il musulmano veste i panni dell’ebreo (!!!)? Sono perplesso di fronte a tanto odio e tanta paura. Se tutti i musulmani fossero “cattivi” a quest’ora, con l’Europa piena in ogni città, ci avrebbero già fatto tutti a pezzi!
    Suvvia…

  8. Così tanto per parlare
    Egregio Andy 09/09/10 00:51 suvvìa, rilegga i commenti, non solo quelli del sottoscritto. Dove li vede i tempi di Hitler? Dove li vede i musulmani vestire i panni degli ebrei, dal beato reverendo Jones? Sono perplesso di fronte alla sua disinvoltura. Valuti la vita degli ebrei e dei cristiani (quanti eh in ogni città) – e magari anche dei filippini, di non so quale religione ma sempre filippini, che fanno qualche umile servizio – nei paesi musulmani e valuti la vita dei maomettani nei paesi occidentali. Volendo trovare qualche buon atteggiamento hitleriano dove dovremmo andare a cercare secondo Lei? Hitler già riscuoteva un grande successo ai bei tempi in certi ambientini, e anche adesso vi conserva una buona reputazione ed è di esempio. Suvvia…

  9. E’ vero egregio/a Vanni, ho
    E’ vero egregio/a Vanni, ho esagerato, am è che leggere certi commentatori fa venire la pelle d’oca, quanto odio e quanta paura! Quanto timore per il futuro! Vedo puntare il dito e gridare al nemico…eppure i flussi migratori hanno fatto la storia. Ci lamentiamo forse che i pellerossa siano stati sterminati da quelli che oggi, a due secoli di distanza, sono i paladini della Libertà e della democrazia? O che gli egiziani di oggi non abbiano nulla a che fare con gli egizi di ieri? Osiamo lamentarci del fatto che tra 100 anni l’Europa sarà a maggioranza musulmana? E allora? Se tra 100 anni l’Europa sarà musulmana significa che avranno fatto più figli di noi, avranno conquistato un ruolo politico, rinunciato a certi estremismi tipici di piccole minoranze e si saranno integrati. La storia è storia, il passato non torna, il destino è mischiarci tutti, ma proprio tutti…

  10. Quanto timore per il
    Quanto timore per il futuro!…eppure i flussi migratori hanno fatto la storia. Ci lamentiamo forse che i pellerossa siano stati sterminati da quelli che oggi, a due secoli di distanza, sono i paladini della Libertà e della democrazia? Osiamo lamentarci del fatto che tra 100 anni l’Europa sarà a maggioranza musulmana? Forse gli egiziani di oggi son come gli egizi di allora? La storia è storia, il passato non torna, il destino è mischiarci tutti, ma proprio tutti…

  11. Condivido
    Da musulmano “normale” e non praticante condivido l’articolo e ancora una volta mi complimento con “L’Occidentale” per l’ottima opera d’informazione. Purtroppo, su certi commentatori islamofobi idrofobi la penso esattamente come Andy.

  12. Per Andy
    Complimenti Andy, dalle idiozie che scrivi si capisce proprio che sei un finiano (come hai sostenuto in un altro post), sembra veramente di leggere un editoriale di Filippo Rossi!

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