Nucleare. Hezbollah: “Risoluzione ingiusta e parziale”
10 Giugno 2010
di Redazione
All’indomani della risoluzione Onu che ha imposto nuove sanzioni all’Iran, il movimento sciita libanese Hezbollah, alleato della Repubblica islamica, definisce "ingiusta e contraria alle regole dell’imparzialità" la decisione del Consiglio di Sicurezza, di cui il Libano è membro non permanente.
Il Paese dei Cedri è stato l’unico membro del Consiglio a votare per l’astensione, ufficialmente perchè ieri il governo di Beirut si è spaccato in due tra 14 ministri favorevoli al "no" e altri 14 per l’astensione, tra cui il premier Saad Hariri. "Avremmo preferito che la posizione del Libano riflettesse la capacità dei libanesi di trovare un accordo", ha affermato Hezbollah in un comunicato citato oggi dalla tv al Manar del movimento sciita. Per Hezbollah la risoluzione Onu è "ingiusta e contraria alle regole dell’imparzialità".
