Nucleare. In Iran nessuno stop ad arricchimento uranio
02 Dicembre 2010
di Redazione
L’Iran non ha sospeso le attività di arricchimento dell’uranio nell’impianto di Natanz, nella parte centrale della Repubblica Islamica. È quanto ha sottolineato il rappresentante iraniano presso l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), Ali Asghar Soltanieh, il quale ha definito "impreciso" un rapporto della stessa agenzia Onu in cui si riferiva che Teheran aveva fermato l’arricchimento dell’uranio per alcuni giorni a metà novembre a causa dell’attacco del virus informatico Stuxnet.
"Nonostante i tentativi e le provocazioni dei vertici dei servizi segreti di alcuni paesi occidentali, le attività nucleari dell’Iran stanno proseguendo sotto la supervisione dell’Aiea, senza che vi sia stata alcuna sospensione", ha affermato Soltanieh, citato dal sito web dell’emittente ‘Press Tv’.
Il 23 novembre in un rapporto firmato dal direttore dell’Aiea, Yukiya Amano, si affermava che gli ispettori Onu avevano registrato un’interruzione dell’attività di arricchimento dell’uranio. Nei giorni scorsi il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha ammesso che gli impianti nucleari della Repubblica Islamica sono stati oggetto di un tentativo di attacco informatico.
