Nuova influenza. Sette nuovi casi in Italia, il bilancio sale a 88 contagiati
19 Giugno 2009
di Redazione
Sono stati confermati oggi pomeriggio altri 7 casi di positività alla nuova influenza umana A/H1N1 in Italia. Sale così a 88 il bilancio italiano, rende noto il ministero del Welfare, con un’accelerata registrata nelle ultime 24 ore.
Dei nuovi casi, cinque sono stati registrati in Lombardia, uno nella Marche e l’altro in Emilia Romagna. Tutte le persone colpite versano in buone condizioni di salute, assicura il dicastero, aggiungendo che i contatti stretti dei casi sono sotto sorveglianza sanitaria.
I primi 5 casi, tutti nella Regione Lombardia, sono relativi a una donna di 27 anni che è stata in contatto stretto con un caso confermato in Italia, di ritorno da un viaggio negli Stati Uniti la settimana scorsa. Il 15 giugno sono comparsi i primi sintomi, la donna si è recata in ospedale dove è stata visitata e sottoposta a isolamento domiciliare; un uomo di 31 anni rientrato l’11 giugno scorso da un viaggio negli Usa.
Il 13 giugno sono comparsi i primi sintomi influenzali, l’uomo si è recato in ospedale dove è stato visitato e inviato, anch’egli, in isolamento domiciliare. E ancora: un giovane di 26 anni di ritorno da un viaggio negli States. Il 12 giugno ha presentato i primi sintomi influenzali, si è recato in ospedale dove è stato ricoverato e successivamente inviato in isolamento a casa propria; una donna di 30 anni di ritorno da un viaggio negli Stati Uniti che ha presentato i primi sintomi il 13 giugno. Anche la donna si è recata in ospedale dove è stata visitata e inviata in isolamento domiciliare; un’altra donna di 50 anni di ritorno da New York l’11 giugno scorso.
Il 15 giugno sono sorti i primi sintomi influenzali. La donna si è recata in ospedale dove è stata visitata e inviata in isolamento domiciliare. Il sesto caso confermato è relativo a un giovane di 23 anni di ritorno in Emilia Romagna dagli Stati Uniti il 13 giugno scorso. Il 16 giugno sono comparsi i primi sintomi influenzali, si è recato in ospedale dove è stato ricoverato; il settimo caso confermato, infine, riguarda una ragazza di 17 anni rientrata nelle Marche da un recente viaggio negli Usa. L’11 giugno la giovane è stata sottoposta in ospedale ad accertamenti e successivamente posta in isolamento domiciliare. Le sue condizioni di salute, come quella degli altri 6 nuovi casi alle prese con il virus, sono buone.
Intanto il viceministro della Salute Ferruccio Fazio ha annunciato che "l’Agenzia Europea del Farmaco potrebbe non utilizzare il rito abbreviato, quindi, anziché essere disponibili a ottobre, i vaccini potrebbero essere in commercio a fine gennaio". "Questo – ha spiegato Fazio – proprio perchè la nuova influenza non è una pandemia grave: il livello di allerta 6 stabilito dall’Oms giustificherebbe la procedura abbreviata ma dato che questa influenza non si presenta con sintomi gravi, è probabile che non venga adottata la procedura d’urgenza".
