Nuovo allarme in Cina scoperte bacchette riciclate

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Nuovo allarme in Cina scoperte bacchette riciclate

22 Agosto 2007

E’ ancora allarme  per i prodotti “made in China”. Dopo i farmaci falsi, il dentifricio all’anticongelante, i giocattoli al piombo, le scarpe al cromo, i vestiti alla formaldeide e i test contraffatti per diabetici, arrivano ora anche le “bacchette-posata” riciclate.

A Pechino è stata scoperta una fabbrica che le recuperava dopo l’uso, vendendole al ritmo di 100mila paia al giorno senza sottoporle ad alcun trattamento disinfettante.

Lo riporta il quotidiano Beijing News. Durante un’ispezione sono stati requisiti circa mezzo milione di paia di bacchette in bambù e una macchina confezionatrice.

Il proprietario, privo di licenza alla commercializzazione, ha ammesso di avere venduto bacchette riciclate per 0,04 yuan al paio, fatturando in media circa mille yuan (130 dollari) al giorno.