Nuovo Senato, ultimo giro di tango fra Governo e Parlamento

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Nuovo Senato, ultimo giro di tango fra Governo e Parlamento

Nuovo Senato, ultimo giro di tango fra Governo e Parlamento

19 Giugno 2014

Riforme. Renzi dice che "siamo a un passo dalla chiusura" e in Parlamento si lavora per chiudere i contorni della riforma del Senato, con gli emendamenti messi a punto dai relatori Roberto Calderoli e Anna Finocchiaro che potrebbero arrivare per l’inizio della prossima settimana. Secondo Repubblica, il nuovo Senato potrebbe avere delle competenze sulla legislazione regionale ed europea, potrebbe co-eleggere il Capo dello Stato, il Consiglio Superiore della Magistratura e i giudici della Corte Costituzionale, e dare il suo parere sulle elettorali e costituzionali. Secondo indiscrezioni, sarebbe destinato a calare il numero di sindaci nella assemblea, tema caro al premier Renzi, mentre rispunta la possibilità di avere senatori nominati dal Colle e che arrivino dalla società civile. Oggi il ministro per le riforme Boschi ha incontrato il coordinatore nazionale di Ncd, Quagliariello, in un colloquio che apre gli incontri tra Governo e partiti di maggioranza e opposizione. Boschi ha anche incontrato l’emissario di Forza Italia, Paolo Romani. Ieri Silvio Berlusconi ha detto che Forza Italia è pronta a votare le riforme anche se non conterranno il presidenzialismo. L’obiettivo per il governo resta di andare al voto entro a Palazzo Madama entro la pausa estiva. Il voto finale in commissione potrebbe arrivare il 2 luglio. Sul tavolo resta anche l’Italicum e la discussione sulla legge elettorale.