Obama è troppo “family correct” per tradire Michelle

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Obama è troppo “family correct” per tradire Michelle

03 Maggio 2010

E adesso anche l’immacolato Obama deve fare i conti con la Monica Lewinsky di turno (o quasi). Secondo il National Enquirer, un giornale scandalistico che già aveva messo a segno la stoccata ai danni di Tiger Woods (il celeberrimo golfista fedifrago) e incastrato il democratico John Edwards (sempre per questioni di corna), esisterebbero prove inconfutabili di una liaison fra Barack Obama e una ex collaboratrice della sua campagna elettorale che lo portò in Senato, la 35enne e "bellissima" Vera Baker.

Il testimone chiave della "fuitina" sarebbe un autista di limousine che avrebbe trasportato la Baker dalla sua abitazione di Washington in un albergo della capitale, in cui la donna si sarebbe semplicemente fermata per cambiarsi d’abito. Da lì i due sarebbero andati a prendere Obama all’aeroporto, per una serie di incontri destinati alla raccolta di fondi elettorali. Alle 22.30 la coppia sarebbe tornata in albergo dove – dice l’autista – avrebbe trascorso la notte assieme (l’arrivo dei due sarebbe stato filmato dalle telecamere di sicurezza dell’Hotel). Dopo lo scoop del National Enquirer il silenzio della Casa Bianca era d’obbligo, mentre Vera Baker continua a ripetere che "non è successo niente". Bocche cucite anche sul resto dei media Usa, compresa la temibile Fox che non ne lascia passare una al Presidente.

Immaginiamo che per i fan del Presidente sarebbe un boccone amaro scoprire che c’è stata davvero una notte di fuoco tra Obama e la Baker, o peggio ancora una relazione segreta che magari va avanti già da qualche anno: l’allure dell’inquilino della Casa Bianca ne uscirebbe offuscata, destabilizzando anche (quel che rimane) dell’immaginario su l’americano medio attento a preservare i valori tradizionali. Non vogliamo arrivare agli eccessi di chi, in America, si sfrega già le mani ed è pronto a scommettere un bel po’ di verdoni sul tradimento di Obama (secondo alcuni blogger un gruppo anti-obamiano avrebbe offerto oltre 1 milione di dollari a chi sarà in grado di fornire le prove della relazione), né come giornale ci piace rincorrere i pettegolezzi, soprattutto quelli di un autista che – solitario – ha deciso di inguaiare l’inquilino della Casa Bianca.

Ma sfogliando a ritroso le pagine di Google in cerca di qualche notizia che potesse raccontarci un po’ meglio la vita privata di Obama, il suo rapporto con Michelle, insomma la ‘metà oscura’, se mai ce ne fosse una, di questo matrimonio perfetto, non abbiamo trovato neppure l’ombra di un litigio o un dissapore tra i due. Sembra davvero che Obama non abbia nulla da rimproverarsi e che la sua sia una di quelle famiglie da Mulino Bianco con padre, madre, figlie e l’immancabile cane al seguito, che a noi sembrava esistessero solo nelle pubblicità. Un ordinario family man, dunque, che per seguire la ragion di stato (e non farsi pizzicare come il suo predecessore democratico alla Casa Bianca) rinuncia ad ogni passione, ad ogni rischio, compreso un eventuale tradimento, consegnandoci il ritratto di un uomo certamente senza macchia e, forse, un po’ algido e "noioso"…