Obama fiacco a Bowling ma un campione nelle scuse

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Obama fiacco a Bowling ma un campione nelle scuse

20 Marzo 2009

Ieri sera Obama era al Tonight Show di Jay Leno: una novità per un presidente in carica, molto apprezzata dalla stampa liberal.  Una bella intervista, godibile, almeno  fino a un certo punto: verso la fine della popolare trasmissione, infatti, al Presidente è scappata una battuta a dir poco controversa.

Obama stava dicendo a Leno di come ultimamente fosse migliorato molto a Bowling, grazie ai suoi allenamenti sulla pista della Casa Bianca: "Ho chiuso a centoventinove” ha detto Obama. Centoventinove è un punteggio piuttsoto scarso.

Leno ha sarcasticamente risposto: "Un bel punteggio, Presidente" e Obama di rimando: "Si, tipo le Special Olympics…", quelle che noi chiamiano le "Paraolimpiadi"

Una sonora presa in giro verso tutti i cosidetti "diversamente abili" e alla correttezza politica imperante negli Usa. E forse anche un errore di fatto: siamo pronti a scommettere che il campione di Bowling paraolimpico fa più dell’obamiano centoventinove.

Le scuse, infatti, sono partite prima ancora che lo show andasse in onda, dal telefono dell’Air Force One. E sono state recapitate a Tim Shriver, il presidente delle olimpiadi speciali, il quale si è affrettato a sottolineare il sincero pentimento dell’Illinois Boy, che certamente se la cava meglio a Basket che con il Bowling. Anche Bill Burton, vice-direttore dell’ufficio stampa presidenziale, si è scapicollato a dire che il suo presidente non intendeva offendere nessuno ma soltanto prendersi in giro da solo.

Se Bush avesse detto una cosa del genere, sarebbe stato come minimo lapidato in pubblico. Obama invece se la cava con un po’ di critiche sui tabloid americani grazie alla sua – ormai proverbiale – velocità nello scusarsi.  Lì altro che paraolimpiadi: Obama è un primatista assoluto

 (a.h.)