Obama presenta il conto. Tassate 50 grandi banche

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Obama presenta il conto. Tassate 50 grandi banche

14 Gennaio 2010

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama presenterà oggi il progetto della sua amministrazione che prevede l’imposizione di tasse su una cinquantina di grandi banche per recuperare i fondi Tarp erogati nel corso della crisi per salvare il sistema finanziario. Lo ha annunciato un alto responsabile dell’amministrazione.

Obama, che a dicembre aveva avuto parole molto dure per i banchieri tornati a suo avviso a comportarsi come se nulla fosse accaduto, annuncerà personalmente la nuova misura nel corso del pomeriggio. Per scemare ogni dubbio sulla natura punitiva della tassa, la Casa Bianca ha ribattezzato la nuova misura "tassa sulla responsabilità per la crisi finanziaria" e la sua adozione è caldeggiata a viva voce da buona parte degli americani irritati dal grande ritorno dei superbonus per i banchieri. Secondo le prime anticipazioni, la tassa dovrebbe applicarsi ai primi dieci esercizi di bilancio o comunque fino a quando non sarà stato recuperato l’intera perdita registrata sui fondi Tarp.

Secondo le prime stime, la tassa dovrebbe permettere di recuperare fino a 90 miliardi di dollari ma nei giorni scorsi si era parlato di una somma ancora più alta, pari a 120 miliardi di dollari. La tassa sarà inclusa nella proposta di legge finanziaria per il 2010-2011 che verrà presentata a febbraio e riguarderà il prossimo anno fiscale che partirà il primo di ottobre.