Obama ripaga Geithner con la poltrona del Tesoro

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Obama ripaga Geithner con la poltrona del Tesoro

22 Novembre 2008

di R.S.

Obama ha indicato un coetaneo come nuovo ministro del Tesoro degli Usa, spingendo ancora una volta sul tasto del ‘cambiamento’ generazionale: il 43enne Tim Geithner, un tipo sveglio, tosto, dalla faccia di bambino e l’aria sexy. Sarà il ministro delle regole e della trasparenza. Ma riuscirà a calmare i mercati? "Geithner è un uomo di terrificante abilità e ha un posto centrale nel piano per salvare la nostra economia nazionale", ha commentato Michey Kantor, ex segretario al commerio dell’era Clinton.

La scelta di Geithner, un protégé di Robert Rubin e di Lawrence Summers, mostra che il team economico di Obama è probabilmente il più conservatore che si poteva sperare in un’amministrazione democratica. Geithner ha lavorato sia nelle amministrazioni blu che in quelle rosse e anche McCain lo aveva messo tra i papabili del suo esecutivo.

Attualmente dirige la sede newyorkese della FED, è stato “l’occhio e le orecchie” su Wall Street durante la crisi di Settembre. Ha un curriculum lungo così, grande esperienza sui mercati orientali, un piede nel “Gruppo dei 30” legato alla famiglia Rockfeller e ispirato al “Bellagio Center” del 1963.

Qualcuno ha malignato sulla sua nomina: il 15 settembre scorso, Geithner è stato tra i ‘curatori fallimentari’ di Lehman Brothers quando la FED decise di abbandonare al suo destino il colosso della finanza Usa. In quel momento i sondaggi davano Obama alla pari con McCain. Subito dopo il tonfo di Lehman, la crisi economica è diventata la questione dirimente del voto. E Obama ha preso il largo.

Jim Cramer, uno dei fondatori di “TheStreet.com”, è convinto che il crac di Lehman sia stato una geniale mossa di Geithner. Ripagata a dovere da Obama con la poltrona del Tesoro. La scelta del nuovo ministro, che dovrebbe essere confermata lunedì, ha fatto schizzare in alto i titoli di Wall Street. Insieme ai dubbi sulla vittoria di Obama.