Obama va a Berlino, incontro ufficiale con la Merkel

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Obama va a Berlino, incontro ufficiale con la Merkel

Obama va a Berlino, incontro ufficiale con la Merkel

17 Novembre 2016

Barack Obama e Angela Merkel si ritrovano oggi a Berlino per un colloquio che assume la valenza di una staffetta, con il passaggio del testimone dall’uno all’altra ,in qualità di portabandiera dei valori democratici dopo l’elezione di Donald Trump. Questi i principali temi dell’incontro riassunti dal quotidiano tedesco Die Welt.

La Comunità internazionale ha combattuto per anni per riuscire a convincere l’Iran a sottoscrivere un accordo vincolante sul suo programma nucleare: la firma è arrivata nel 2015, accolta con soddisfazione dall’Occidente, ma non da Israele. Su questo dossier, il futuro presidente degli Usa, Donald Trump, ha annunciato di voler fare marcia indietro.

I repubblicani americani sono l’unica voce di vero peso in Occidente a negare che i cambiamenti climatici siano causati dalle attività umane e Trump non fa eccezione. Il presidente eletto ha minacciato di voler abbandonare o quanto meno ritrattare l’intesa faticosamente raggiunta a Parigi lo scorso anno e firmata da quasi 200 paesi di tutto il mondo. Con una politica energetica filo-fossili, l’amministrazione Trump potrebbe mancare intenzionalmente gli obiettivi concordati di riduzione delle emissioni.

Donald Trump ha più volte messo i dubbio le attuali alleanze degli Stati Uniti perché, a suo parere, gli Usa sono così forti da non averne bisogno e soprattutto non devono continuare a sostenere gran parte del peso economico della difesa dell’Europa o dell’ombrello nucleare assicurato all’estremo oriente asiatico.

Il presidente uscente Obama ha cercato di rassicurare gli europei su questo punto, già prima di partire per l’Europa. Trump gli avrebbe assicurato di voler mantenere il fulcro strategico dell’alleanza.

La dichiarata simpatia tra Trump e il capo del Cremlino ha messo sul chi va là le capitali europee. Da questo discendono vari altri capitoli, in particolare quello del futuro della crisi ucraina e degli accordi di Minsk, fortemente voluti dalla cancelliera.

Cena al ristorante dell’hotel Adlon di Berlino, ieri sera, fra Barack Obama e Angela Merkel. Il presidente Usa e la cancelliera si sono parlati al riparo da telecamere e giornalisti e non è trapelata alcuna informazione sui contenuti dell’incontro informale. L’unica notizia resa nota è che il menù comprendeva un currywurst, la tradizionale salsiccia berlinese condita con ketchup e curry. La seconda giornata berlinese di Obama prevede alle 15.15 la visita del presidente Usa alla cancelleria e alle 16.45 circa una conferenza stampa congiunta con Angela Merkel. Domani è invece previsto l’incontro di Obama con Angela Merkel, il premier italiano Matteo Renzi, il presidente francese Francois Hollande, la premier britannica Theresa May e il capo di governo spagnolo Mariano Rajoy. In giornata poi Obama ripartirà alla volta del Perù.

Qualche ulteriore indiscrezione è stata fornita dalla Dpa. Non sui contenuti del colloquio ma sulla durata: tre ore in tutto, in un’atmosfera che l’agenzia definisce “privata”. La cancelliera è arrivata nell’albergo di fronte alla Porta di Brandeburgo dove alloggia Obama alle 19.30 e lo ha lasciato alle 22.30. Secondo informazioni della Bild, il presidente Usa alloggia nella suite presidenziale numero 512 di 185 metri quadrati, al quinto piano dell’hotel, piano completamente isolato dalla polizia. Questa mattina, dopo un’abbondante colazione e esercizi nella palestra dell’albergo, Obama si appresta ad affrontare alcune interviste con media tedeschi, quindi la visita ufficiale alla cancelleria. Altri dettagli del suo programma non sono stati resi pubblici.