Omicidio Garlasco: Rudy interrogato in carcere
26 Marzo 2008
di Redazione
Sta per cominciare nel carcere
perugino di Capanne l’ interrogatorio di Rudy Hermann Guede.
Il
pm Giuliano Mignini (che aveva fissato l’interrogatorio una ventina di giorni fa e che coordina le indagini della polizia
sull’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher) è entrato nel penitenziario senza parlare con i
giornalisti.
Per l’omicidio di Meredith Kercher la polizia ha arrestato,
oltre a Guede, una delle coinquiline della vittima, la
studentessa statunitense Amanda Knox e l’allora fidanzato di
quest’ultima, il pugliese Raffaele Sollecito. Indagato a piede
libero è invece Patrick Lumumba Diya. Tutti si sono sempre
proclamati estranei all’omicidio.
Guede finora non era
mai stato interrogato dal pubblico ministero. Prima del pm erano
entrati in carcere anche gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo
Gentile, che con il collega Vittorio Lombardo difendono il
giovane ivoriano.
Anche loro non hanno risposto alle domande dei
giornalisti. Assistono all’ interrogatorio anche il capo della
squadra mobile della questura di Perugia, Giacinto Profazio, e
l’ ispettore Monica Napoleoni, dirigente della sezione omicidi.
Arrestato in Germania il 20 novembre scorso il giovane
ivoriano il 7 dicembre era stato interrogato per circa sette ore
e mezzo dal gip di Perugia davanti al quale aveva sostenuto di
essere estraneo all’omicidio.
Guede aveva spiegato al giudice di
essere stato presente nell’appartamento di via della Pergola
quando Meredith Kercher venne uccisa, la notte tra il primo e il
2 novembre scorso, ma di essersi trovato in bagno mentre la
studentessa inglese veniva accoltellata alla gola.
