Omicidio Kercher. Bongiorno: “Amanda Knox è la ‘Amelie di Seattle'”

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Omicidio Kercher. Bongiorno: “Amanda Knox è la ‘Amelie di Seattle'”

30 Novembre 2009

Per l’avvocato Giulia Bongiorno Amanda Knox è la "Amelie di Seattle", una ragazza che "guarda la gente con gli occhi di una bambina, sprizza energia ed ha un approccio con la vita spontaneo ed imprudente".

Il legale ha così richiamato la protagonista del film "Il favoloso mondo di Amelie" alla quale i suoi amici paragonano la giovane americana. Lo stesso video che la Knox e Raffaele Sollecito hanno sostenuto di avere visto nelle ore in cui Meredith Kercher veniva uccisa. Nel corso della sua arringa la Bongiorno ha dedicato molto spazio alle dichiarazioni rese dalla Knox in questura nella notte in cui è stata arrestata.

"Ad Amanda – ha sottolineato – è stato negato il diritto al silenzio". La Bongiorno ha poi ricordato che la Knox, venti anni all’epoca, era appena arrivata in Italia, non parlava italiano e non conosceva le leggi. "Sembra così strano – ha chiesto la Bongiorno riferendosi ancora agli interrogatori con la polizia – che sia caduta in disperazione, abbia messo a verbale cose non vere e poi non abbia avuto il coraggio di cambiarle? Dovete decifrare Amanda".

Il legale ha quindi detto che la Knox è stata descritta dall’accusa come una "squartatrice". "Ma a me – ha affermato – viene difficile pensarla così. Io la penso come gli amici di Amanda e cioè che lei guarda il mondo con gli occhi di Amelie".